Milano - E' nata a Rieti a ottobre la prima bambina in
Italia concepita con la tecnica di fecondazione assistita che
permette di evitare la trasmissione di malattie ereditarie dalla
madre.
La madre della bambina č portatrice della malattia
ereditaria Charcot Marie Tooth e l'analisi genetica pre concepimento della
cellula materna ovocita ha permesso di selezionare un
ovulo sano
senza la mutazione genetica che dā la malattia. L'analisi del
DNA trasmesso dalla madre č stata effettuata
sul globulo
polare che si forma vicino al nucleo dell'ovulo durante la sua
maturazione prima della ovulazione e del concepimento.
La
tecnica
non contrasta quindi la legge che vieta l'analisi
genetica sull'embrione prima dell'impianto. I risultati della
tenica sono stati pubblicati sulla rivista scientifica internazionale
"Prenatal Diagnosis" č sono stati riferiti al Congresso della Federazione
Italiana di ostetricia e ginecologia a Roma; inoltre il presidente
della Societā italiana di diagnosi prenatale e medicina materno fetale
Claudio Giorlandino ha dichiarato che la tecnica non č nuova ma giā
utilizzata in Svizzera nel 2007 e i primi tentativi risalgono al
2000.
Si aprono quindi nuove possibilitā per evitare che
la
madre trasmetta al feto malattie dovute a mutazioni
cromosomiche.
Lorena Rondinone
Data pubblicazione: 7/11/2008